L'edificio dell'Acquario di Genova sul Porto Antico, con la facciata azzurra e le passerelle
Acquario di Genova, Porto Antico — foto: CAPTAIN RAJU · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · fonte

Genova è il capoluogo della Liguria e una delle città d'arte più sorprendenti d'Italia. Da Andora si raggiunge in meno di un'ora d'auto lungo l'autostrada, oppure in treno: la stazione di Andora si trova sulla linea Genova–Ventimiglia, a circa 94 km da Genova Piazza Principe. Una giornata basta per vedere l'Acquario e assaggiare il centro storico; per tutto il resto, la città invita a tornare.

L'Acquario di Genova

L'Acquario è la tappa che mette d'accordo grandi e bambini. Fu inaugurato nel 1992, nell'ambito delle celebrazioni per i cinquecento anni del viaggio di Cristoforo Colombo, ed è stato progettato da Renzo Piano. È il più grande acquario d'Italia: ospita migliaia di esemplari di circa 400 specie animali e numerose specie vegetali, in vasche che ricostruiscono ambienti marini e d'acqua dolce di tutto il mondo.

Il percorso principale accompagna tra squali, murene, pinguini, foche, lamantini, meduse e rettili. Il Padiglione dei Cetacei, aperto nel 2013 e progettato anch'esso da Renzo Piano, ospita le vasche dei delfini, mentre il Padiglione della Biodiversità propone una vasca tattile con le razze e ambienti tropicali. L'Acquario porta avanti anche attività di educazione, ricerca e conservazione della biodiversità acquatica.

Consiglio pratico: nei fine settimana e nei mesi estivi l'Acquario è molto frequentato. Conviene acquistare il biglietto in anticipo sul sito ufficiale, dove si trovano anche orari aggiornati e tariffe, e programmare la visita in mattinata.

Il Porto Antico

L'Acquario si affaccia sul Porto Antico, l'antico scalo commerciale ridisegnato da Renzo Piano per l'Esposizione del 1992. Qui si trovano il Bigo, struttura alta una quarantina di metri che ricorda le gru dei porti, con un ascensore panoramico che in pochi minuti mostra dall'alto i moli e i palazzi della città, e la Biosfera, una grande sfera di vetro e acciaio inaugurata nel 2001 che custodisce al suo interno una piccola foresta tropicale. La passeggiata lungo i moli è piacevole a qualsiasi ora.

Il centro storico e i Palazzi dei Rolli

Alle spalle del porto si apre il centro storico, un labirinto di caruggi, i vicoli stretti tipici delle città liguri. Da non perdere la Cattedrale di San Lorenzo, la cui costruzione risale intorno al 1098 su una basilica precedente e che fu ampliata nei secoli. Poco più in là si arriva a via Garibaldi, l'antica Strada Nuova, dove tra Cinquecento e Seicento l'aristocrazia genovese costruì le sue residenze di lusso: i Palazzi dei Rolli sono oggi patrimonio dell'umanità UNESCO, e alcuni ospitano musei visitabili.

Se hai più tempo

Genova merita più di una visita. Chi torna una seconda volta può dedicarsi ai musei, a partire da quelli ospitati nei palazzi di via Garibaldi, oppure spingersi verso il mare fino a Boccadasse, l'antico borgo di pescatori con le case colorate affacciate su una piccola spiaggia. Dal Porto Antico si vede anche la Lanterna, il faro che da secoli è il simbolo della città. Sono tutte mete che si possono combinare in giornate diverse, scegliendo di volta in volta un tema: il mare, l'arte, i caruggi.

Come organizzare la giornata

Un itinerario semplice prevede l'Acquario al mattino, una pausa sul Porto Antico e il pomeriggio dedicato ai caruggi, alla Cattedrale e a via Garibaldi. Chi viaggia in treno può scendere a Genova Piazza Principe, comoda per raggiungere a piedi sia il porto sia il centro. Per tutte le informazioni sugli spostamenti, dalla strada al treno fino agli aeroporti, trovi una guida dedicata: come arrivare ad Andora. Se viaggi con i più piccoli, leggi anche i nostri consigli per una vacanza in famiglia ad Andora.

Chi viaggia in auto può valutare di lasciarla in un parcheggio vicino al Porto Antico e muoversi poi a piedi, perché il centro storico è compatto e i caruggi si percorrono meglio camminando.

La sera, il ritorno ad Andora è un piccolo premio: la città lascia il posto al silenzio della pineta e al profumo del giardino.

La base giusta per le gite

Villa Valentina ha un posto auto privato gratuito sulla strada, vicino al cancelletto del giardino: comodo per partire presto verso Genova e rientrare la sera senza pensieri, con la cena sul terrazzo.