L'insegna al neon del Teatro Ariston di Sanremo sopra l'ingresso del teatro
Teatro Ariston, Sanremo — foto: Sailko · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · fonte

Per gli italiani Sanremo è prima di tutto una parola: Festival. Ogni anno, per una settimana d'inverno, la Città dei Fiori diventa la capitale della musica italiana, con le serate della gara seguite in diretta da milioni di spettatori. Da Andora Sanremo si raggiunge in circa 45 minuti d'auto, e viverla nei giorni del Festival è un'esperienza particolare, anche senza un biglietto per il teatro.

Come è nato il Festival

Il Festival della Canzone Italiana nacque nel 1951 con l'obiettivo di rilanciare l'attrattiva turistica della città nel dopoguerra. La prima serata si tenne lunedì 29 gennaio 1951 nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo: tre serate, poche canzoni e un'atmosfera che oggi sembra lontanissima. Quella prima edizione fu vinta da Nilla Pizzi con "Grazie dei fiori".

Negli anni il Festival è cresciuto fino a diventare un fenomeno popolare e televisivo. Dal suo palco sono passate canzoni entrate nella storia della musica italiana, come "Nel blu dipinto di blu" di Domenico Modugno, che vinse l'edizione del 1958 e fece il giro del mondo con il titolo di "Volare".

Dal Casinò al Teatro Ariston

Dal 1951 al 1976 la sede fu il Casinò. Dal 1977 il Festival si è trasferito al Teatro Ariston, in via Matteotti, che da allora ne è la casa, con l'unica eccezione del 1990, quando la manifestazione si svolse al Nuovo Mercato dei Fiori. L'insegna al neon dell'Ariston è diventata un'icona: nei giorni della gara davanti all'ingresso si radunano fan, curiosi e fotografi.

Quando si svolge

Nei primi decenni il Festival si teneva spesso a gennaio; dagli anni Ottanta il periodo varia tra i primi giorni di febbraio e la prima decade di marzo. Le date precise di ogni edizione vengono annunciate di anno in anno: per calendario, biglietti e accrediti fanno fede i canali ufficiali della RAI e del Comune di Sanremo. I biglietti per le serate al teatro sono pochi e molto richiesti, quindi chi sogna di assistere dal vivo deve informarsi con largo anticipo.

Consiglio pratico: anche senza biglietto, la settimana del Festival si vive per strada, tra via Matteotti, il lungomare e il centro. Se preferisci una Sanremo più tranquilla, scegli un altro periodo dell'inverno: il clima mite della Riviera rende piacevoli le passeggiate anche a febbraio.

Come arrivare da Andora

Da Andora a Sanremo si viaggia verso ponente, in circa 45 minuti d'auto. Nei giorni del Festival, però, il centro è molto trafficato e trovare parcheggio può essere complicato: un'alternativa comoda è il treno, perché sia Andora sia Sanremo si trovano sulla linea Genova–Ventimiglia. Chi sceglie l'auto fa bene a partire presto e a lasciarla in un parcheggio fuori dal centro, proseguendo a piedi. In ogni caso, la sera il rientro ad Andora è rapido e permette di godersi la città senza doverci dormire, quando gli alberghi sono quasi tutti pieni.

Sanremo oltre il Festival

Sanremo merita una visita in qualsiasi stagione. Oltre allo storico Casinò Municipale, c'è il quartiere medievale della Pigna, con i suoi vicoli in salita, e la pista ciclabile costiera, perfetta per una pedalata sul mare. Qualche settimana dopo il Festival, in primavera, la città torna in festa con il corso fiorito: lo raccontiamo nell'articolo su Sanremoinfiore. Una scheda della città è anche nella pagina dei dintorni dedicata a Sanremo.

Un consiglio per chi ama la musica ma non la folla: le settimane che precedono e seguono il Festival sono un ottimo momento per visitare Sanremo con calma, quando la città è più tranquilla ma conserva ancora qualcosa dell'atmosfera della gara, tra vetrine a tema e manifesti lungo le strade del centro.

E se dopo Sanremo hai voglia di proseguire verso ovest, Montecarlo e la Costa Azzurra sono facilmente raggiungibili: trovi idee e consigli nella guida a Montecarlo e Costa Azzurra in giornata.

L'inverno mite della Riviera

Villa Valentina accoglie fino a 6 ospiti in tre camere: una base tranquilla ad Andora per vivere Sanremo nei giorni del Festival e rientrare la sera lontano dalla folla.