Andora è un ottimo punto di partenza per chi ama muoversi a piedi o in bicicletta. Sulla costa c'è una pista ciclopedonale nuova, affacciata sul mare; alle spalle del paese, vecchie mulattiere e sentieri di crinale salgono tra ulivi e macchia mediterranea fino a borghi di pietra e punti panoramici. Ecco i percorsi principali, dal più facile al più impegnativo.
La ciclopedonale sul mare
Il 28 giugno 2025 Andora ha inaugurato un nuovo tratto di pista ciclopedonale lungo circa due chilometri e mezzo. Parte dall'uscita della nuova stazione ferroviaria e arriva al confine con Cervo, correndo sul tracciato della vecchia ferrovia, dismesso dopo lo spostamento della linea più a monte. Il percorso è pianeggiante, separato dal traffico e in alcuni punti a picco sugli scogli, con viste aperte sul mare e su Capo Mele.
Il tratto fa parte della rete cicloturistica della Riviera dei Fiori, premiata con l'Italian Green Road Award 2025, e si collega al percorso che prosegue verso Diano Marina. È adatto a tutti: famiglie con bambini in bici, chi corre, chi vuole semplicemente fare una passeggiata al tramonto.
Da Andora a Colla Micheri
Il sentiero più classico parte dal mare di Andora e sale in circa quaranta minuti fino a Colla Micheri, piccolo borgo di case in pietra su una sella tra la costa e la Valle del Merula. È il paese in cui visse l'esploratore norvegese Thor Heyerdahl, che ne restaurò molte case. La salita è costante ma breve, lungo antiche mulattiere tra gli uliveti, e in cima la ricompensa è un borgo silenzioso con vista sulla baia.
Verso Capo Mele e i crinali
Da Colla Micheri si può proseguire lungo il crinale verso Capo Mele, il promontorio con il faro che separa Andora da Laigueglia. Il sentiero offre panorami su Andora, Laigueglia e Alassio. Un'altra traccia scende verso l'interno fino a Borgo Castello, il nucleo medievale con i resti del castello dei Clavesana. Chi cerca una giornata intera può seguire il Sentiero Liguria lungo i crinali da Andora verso Poggio Brea: un'escursione di una decina di chilometri, con circa 250 metri di dislivello, che nelle giornate limpide regala viste dal mare fino alle Alpi Marittime.
La Via Julia Augusta
Poco più a levante, tra Alassio e Albenga, c'è uno dei percorsi più affascinanti della Liguria: il tratto della Via Julia Augusta, l'antica strada romana che collegava l'Italia alla Gallia. Si cammina su un tracciato panoramico tra resti antichi e vista sull'Isola Gallinara. Ne parliamo nella guida dedicata alla Via Julia Augusta a piedi.
In mountain bike nell'entroterra
Molti dei sentieri della zona si possono percorrere anche in mountain bike, e diverse associazioni locali organizzano uscite guidate. L'entroterra della Valle del Merula offre strade secondarie tranquille e salite tra gli uliveti. Per chi preferisce la bici da strada, la costa del Ponente è percorsa ogni anno da tanti ciclisti, soprattutto in primavera e in autunno.
La pista ciclabile di Sanremo
Se vuoi pedalare a lungo sul mare, a ponente c'è la pista ciclabile costiera della Riviera dei Fiori, che attraversa Sanremo sul vecchio tracciato ferroviario. Si raggiunge in auto in circa 45 minuti ed è un'ottima idea per una giornata in bici, magari noleggiandola sul posto.
Quando andare
Primavera e autunno sono le stagioni ideali per camminare e pedalare: temperature miti, sentieri meno caldi e luce morbida. D'estate è meglio scegliere la ciclopedonale sul mare o uscire all'alba. Trovi altri spunti nella guida a primavera e autunno nel Ponente ligure. Al rientro, a Villa Valentina c'è un locale lavanderia con lavatrice e un posto auto privato sulla strada, vicino al cancelletto d'ingresso del giardino.
Una base per camminare e pedalare
Giardino privato, lavanderia con lavatrice e posto auto gratuito: Villa Valentina è comoda per chi passa le giornate su sentieri e piste ciclabili.