La facciata barocca della chiesa di San Giovanni Battista detta dei Corallini, con il campanile, a Cervo
Chiesa di San Giovanni Battista (dei Corallini), Cervo — foto: Georges Jansoone (JoJan) · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · fonte

Visto dal mare, Cervo sembra un presepe arrampicato sulla collina: case color pastello strette l'una all'altra, una cupola di tetti e, in cima, il campanile della sua chiesa più famosa. È uno dei borghi inseriti tra I Borghi più belli d'Italia e dista circa 5 km da Andora, verso ponente: tanto vicino che si può raggiungere per una passeggiata serale o per un caffè in piazza.

Un borgo nato sul mare

La storia di Cervo è legata al mare in un modo particolare. Per secoli una parte importante della sua economia è stata la pesca del corallo: le barche dei cervesi lo raccoglievano nelle acque della Corsica e della Sardegna, e il prodotto veniva poi esportato per la lavorazione. Oggi il borgo vive di turismo e di agricoltura, con l'olio d'oliva e vini del territorio come il Pigato e il Vermentino, ma il ricordo dei "corallini" è rimasto scolpito, letteralmente, nella sua architettura.

La chiesa dei Corallini

La chiesa di San Giovanni Battista è considerata uno dei maggiori monumenti barocchi della Riviera di Ponente. In paese tutti la chiamano chiesa dei Corallini, perché fu costruita anche grazie ai proventi della pesca del corallo. Il progetto fu avviato nel 1686 da Gio Batta Marvaldi; alla sua morte, nel 1706, i lavori furono portati avanti dal figlio Giacomo Filippo e si conclusero intorno al 1722. La consacrazione ufficiale arrivò nel 1736.

La facciata, mossa e ricca di stucchi, è il colpo d'occhio che ripaga la salita tra i vicoli. Il campanile fu eretto nel 1771 su disegno del pittore Francesco Carrega, autore anche degli affreschi della volta. All'interno, a navata unica con numerosi altari laterali, si trovano un pulpito in marmo e un organo del 1735 realizzato da padre Agostino Torrelli. L'edificio fu danneggiato dal terremoto del 1887 e poi restaurato.

Il sagrato e la musica

Davanti alla chiesa si apre il sagrato, una piazzetta raccolta tra le case con il mare sullo sfondo. Proprio qui, negli anni Sessanta, il violinista Sándor Végh rimase colpito dall'acustica del luogo e fondò il Festival internazionale di musica da camera, che ogni estate porta concerti all'aperto nel borgo. Gli abbiamo dedicato un articolo a parte: il Festival di musica da camera di Cervo.

Il castello e l'oratorio di Santa Caterina

Nella parte alta del borgo sorge il castello dei Clavesana, la stessa famiglia feudale che dominava Andora. Oggi ospita un museo etnografico dedicato alla vita ligure dell'Ottocento, con attrezzi artigiani e costumi d'epoca. Poco distante si trova l'oratorio di Santa Caterina, del XIII secolo, che fu la prima chiesa parrocchiale di Cervo prima della costruzione dei Corallini.

Consiglio pratico: il centro storico è pedonale e fatto di salite e scalinate. Lascia l'auto ai margini del borgo, sali con calma dai vicoli e scendi verso il mare al tramonto, quando la facciata dei Corallini prende una luce calda.

Il borgo visto dall'alto

Per capire davvero com'è fatto Cervo conviene guardarlo dall'alto. Sopra il centro storico si trova il parco comunale del Ciapà, un'area verde di macchia mediterranea e ulivi da cui si abbraccia con lo sguardo tutto il borgo: il campanile dei Corallini che svetta sui tetti, le case strette una all'altra e, verso ponente, il golfo che si apre fino a Diano Marina. È un luogo tranquillo, adatto a una sosta all'ombra nelle ore calde o a una passeggiata prima di cena. Da Andora, Cervo si raggiunge in pochi minuti d'auto lungo la via Aurelia, la strada che segue la costa.

A tavola, prima di rientrare

Una visita a Cervo si presta bene a finire a cena. Tra i ristoranti che il proprietario di Villa Valentina consiglia volentieri ai suoi ospiti c'è Da Serafino, proprio a Cervo. Per conoscere meglio i prodotti del territorio, dalle olive taggiasche ai vini bianchi della Riviera, puoi leggere la nostra guida a olio e vini del Ponente. Una scheda sintetica del borgo è anche nella pagina dei dintorni dedicata a Cervo.

A pochi minuti da Cervo

Dal terrazzo di Villa Valentina, con la sua vista mare sul porto di Andora, Cervo è a un breve tragitto: comodo per una cena nel borgo o per un concerto d'estate.